Tanti Affetti

Lirica e dintorni, il blog di Giovanni Vitali

Chi è e cosa fa
quando non scrive sul blog

Utente: GioVit

Giovanni Vitali è nato e vive a Firenze. Giornalista pubblicista dal 1987, studioso della storia del melodramma e della vocalità, ha pubblicato monografie su Alfredo Kraus e Mario Filippeschi. I suoi ultimi libri sono "Tanti Affetti", pubblicato da LoGisma Editore, dedicato alla lirica a Firenze tra il '700 e il '900, e una storia del Teatro Pagliano-Verdi di Firenze, edita da Giunti, scritta insieme a Luca Scarlini. Collabora con RAI Radio3 e Rete Toscana Classica, scrive sulla rivista MUSICA. Dal 1999 lavora al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove attualmente è responsabile della comunicazione istituzionale. È docente al Corso di Laurea Pro.Ge.A.S. di Prato e all'Accademia Maggio Fiorentino Formazione. Il 21 ottobre 2005 apre questo blog, al quale affida pensieri e perfidie come a un diario personale.




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mercoledì, 15 agosto 2007

CALDO ESTIVO

Per la regina della posta del cuore, Natalia Aspesi, Juan Diego Flórez, che lei chiama Flores, è cubano.
Come i bei ragazzotti che allietano le giornate delle signore di mezz'età sulla meravigliosa isola delle Antille.
"Un Tom Cruise più bello e più giovane, idolo dei melo-gay, che si sposerà tra qualche mese nella cattedrale di Lima con la sua bellissima ragazza australiana".
Perchè un cubano si sposi nella capitale del Perù, questo Donna Natalia non se l'è chiesto.
Buon Ferragosto.
postato da: GioVit alle ore 12:43 | link | commenti (3)
categorie: giornalisti
sabato, 10 marzo 2007

CIAO, LAURA BIONICA

La vita ha il suo risvolto finale e conclusivo.
Purtroppo scrivo ancora per ricordare una persona gentile, una stimata giornalista, colta e amante della musica, ma soprattutto coraggiosa e generosa.
Stamani se n’è andata anche Laura Dubini, “Laura bionica” come lei stessa si definiva.
Da anni portava avanti una lotta straordinaria contro il cancro.
Si era consegnata nella mani della scienza e dei medici, affinché sperimentassero su di lei tutto quello che un giorno avrebbe potuto essere di aiuto agli altri.
Aveva raccontato la sua esperienza di speranza in un memorabile, commovente articolo sul Corriere.
Per questo aveva ricevuto attestazioni di solidarietà, messaggi di stima, ma in particolare telefonate, lettere ed e-mail da chi stava vivendo la stessa, drammatica avventura con maggiore disperazione.
Nella scorsa estate era arrivato persino un riconoscimento ufficiale: il premio speciale Ischia.
Anche la tua strenua lotta, cara “Laura bionica”, è finita.
Hai perduto.
Però la battaglia meritava di essere combattuta, come mi scrivesti una volta, non per noi ma per gli altri.
Ti ho conosciuta, nonostante la malattia, sempre col sorriso sulle labbra, elegante, raffinata.
E così ti ricorderò.
postato da: GioVit alle ore 16:32 | link | commenti
categorie: giornalisti

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