Stamani ho postato questo su Lipperatura.
Lippa,
hai letto l'articolo di Alessandro Baricco su "Repubblica"?
Quello in cui rivendica il diritto a una vera stroncatura?
Poverino... Mi ha fatto pena...
Ha ragione, che diamine!
Un autore del suo calibro dovrà ricevere qualche bella critica negativa ogni tanto, no?
Qualcuno dovrà pur considerarlo, dire cosa pensa dei suoi libri, delle sue trasmissioni.
Per esempio quanto è insopportabile, stucchevole, manierato quando si presenta in tv in maniche di camicia e parla di Mozart, del Don Giovanni, o del Flauto magico rendendolo banale, domestico, quotidiano, tanto che uno, tapino, davanti allo schermo pensa: "Se le cose stanno così, avrei potuto scriverlo anch'io il Don Giovanni, o il Flauto magico".
Ecco.
Spero di aver reso meno infelice Baricco, oggi.
La mia buona azione quotidiana l'ho fatta.