Un anno fa se ne andava Gian Andrea Lodovici.
Nel marzo scorso il suo sogno si è realizzato: il reparto di oncologia dell'Ospedale di Carrara possiede adesso un pianoforte Bechstein del 1920 sul quale proseguono i concerti per i pazienti e i loro familiari ideati e organizzati da Gian Andrea quando era in cura.
Voglio ricordare questo caro amico attraverso la testimonianza che Mari ha lasciato lo scorso anno sul blog nel momento doloroso della sua scomparsa.
Ciao Gian Andrea, ti ricordo con affetto.
"A Gian Andrea, che ha organizzato le feste più belle della nostra vita. Che fino all'altra sera ci dava esempio lucidissimo di dignità, e coraggio.
Il suo campanello di Via Pietrapiana è il più lucido di tutta Firenze.
Non tornerà mai più la "Befana" della nostra gioventù. Il 6 Gennaio di 15, 10, troppi anni fa.
Un pezzo della mia vita, della vita di decine di amici, delle nostre anime, che se ne và.
Troppo presto Gian.
Mari"