Tanti Affetti

Lirica e dintorni, il blog di Giovanni Vitali

Chi è e cosa fa
quando non scrive sul blog

Utente: GioVit

Giovanni Vitali è nato e vive a Firenze. Giornalista pubblicista dal 1987, studioso della storia del melodramma e della vocalità, ha pubblicato monografie su Alfredo Kraus e Mario Filippeschi. I suoi ultimi libri sono "Tanti Affetti", pubblicato da LoGisma Editore, dedicato alla lirica a Firenze tra il '700 e il '900, e una storia del Teatro Pagliano-Verdi di Firenze, edita da Giunti, scritta insieme a Luca Scarlini. Collabora con RAI Radio3 e Rete Toscana Classica, scrive sulla rivista MUSICA. Dal 1999 lavora al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove attualmente è responsabile della comunicazione istituzionale. È docente al Corso di Laurea Pro.Ge.A.S. di Prato e all'Accademia Maggio Fiorentino Formazione. Il 21 ottobre 2005 apre questo blog, al quale affida pensieri e perfidie come a un diario personale.




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venerdì, 29 agosto 2008

SUBLIME: ALITALIA NON PIÙ SULLE PALLE DEGLI ITALIANI


Una delle più belle gaffe mai sentite in televisione.
L'ho trovata sublime.
postato da: GioVit alle ore 15:00 | link | commenti (5)
categorie: televisione
mercoledì, 27 agosto 2008

CARTOLINA PROMOZIONALE

Cartolina Libro Teatro
Una storia del Teatro Verdi, uno dei più antichi teatri fiorentini, fondato nel 1854 e da quell'anno protagonista ininterrotto di eventi importanti dello spettacolo italiano. Il libro si articola in quattro parti: gli anni delle Antiche e Nuove Stinche (1300-1850); la fondazione del Teatro e la grande stagione del melodramma (da Verdi a Puccini); dal primo dopoguerra agli ultimi decenni del secolo scorso; il Teatro Verdi oggi. All'interno del libro, nel corso di tutte le parti, una serie di doppie pagine, affronta sul piano generale i temi storici e culturali dei quali il Verdi è stato protagonista, portando cosi l'interesse del volume al livello più ampio di storia e di storia dello spettacolo: si parla dell'Unità d'Italia e Firenze capitale, del Ballo Excelsior, dell'avvento del cinema, del Futurismo, della propaganda fascista, di Hitler a Firenze, della Liberazione, fino alla catastrofe dell'Alluvione. Non è quindi solo la storia di un Teatro, ma è un teatro nella Storia.
postato da: GioVit alle ore 20:15 | link | commenti (10)
categorie: libri
lunedì, 25 agosto 2008

LAVORI IN CORSO

lavori_in_corso

Il libro sul Teatro Verdi che uscirà a novembre per Giunti.
Siamo al rash finale.
Il momento più duro.
postato da: GioVit alle ore 19:29 | link | commenti
categorie: teatri
sabato, 23 agosto 2008

PER LUCIA

Lucia Valentini Terrani

Nel ricordo.
Ascoltandola mi sono innamorato del contralto rossiniano.

postato da: GioVit alle ore 08:41 | link | commenti
categorie: cantanti
giovedì, 21 agosto 2008

NELLA MEMORIA

Rientro in una Firenze assolata e deserta ma per fortuna non caldissima.
Viaggio un po' travagliato: un tempo infinito per percorrere il tratto Pesaro-Riccione, ritardo, coincidenza a Bologna perduta, cambio prenotazione in una biglietteria piena di gente. Morale: arrivo un'ora e mezzo dopo il previsto. No comment.
Un gioco che propongo ogni anno.
Cosa ricordare del ROF 2008?
Tutto sommato diverse cose, segno che è stato un buon Festival.
I bei recitals di Juan Diego Flórez, Lawrence Brownlee e Joyce DiDonato. In Ermione: le ottime prove vocali di Sonia Ganassi, Marianna Pizzolato e Antonino Siragusa, la vibrante direzione di Roberto Abbado; nell'Equivoco stravagante: il Gamberotto di Bruno De Simone; nel Maometto II: le interpretazioni di Daniela Barcellona, Francesco Meli e Michele Pertusi. Ancora: il "Fac ut portem" cantato dalla Barcellona nello Stabat Mater. La bella conferenza di Emilio Sala sul Maometto; il DVD curato da Alberto Pancrazi che il ROF ha realizzato in memoria di Lucia Valentini Terrani, alla cui presentazione ho iniziato a commuovermi sui titoli di testa e ho finito su quelli di coda.
Come scrivo sempre: di ciò che non merita ricordo, mi sono già dimenticato.
Da conservare nella memoria l'affetto di tanti amici con i quali ho trascorso momenti piacevolissimi.
Li abbraccio tutti e li ringrazio, dedicando loro questo "Addio" rossiniano interpretato dalla grande Marylin Horne.

postato da: GioVit alle ore 18:01 | link | commenti (1)
categorie: vacanze, festival
mercoledì, 20 agosto 2008

CARNIVORI

Se siete carnivori, andate qua.
Io sono stato alla "Casaccia".
La tagliata di bistecca argentina è spettacolare.

Oppure andate qua.
L'ultima serata a Pesaro del 2008 si è consumata intorno a una sontuosa grigliata di carni alla brace.
postato da: GioVit alle ore 09:28 | link | commenti (3)
categorie: ristoranti
lunedì, 18 agosto 2008

ULTIME SERATE

Siamo quasi arrivati a fine vacanza.
Ultime incontri con gli amici pesaresi.
Le colleghe Rita e Simona, che ammettono di passare di qua ogni tanto, sono pregate di lasciare un segno, per dimostrare di non essere completamente in letargo durante l'inverno.
postato da: GioVit alle ore 20:43 | link | commenti (2)
categorie: amici, città
domenica, 17 agosto 2008

CASA

Per riconciliarmi sono tornato a visitare Casa Rossini.
Una bella collezione di stampe e cimeli.
C'erano turisti che non sapevano nulla del Pesarese.
Una signora è entrata e ha chiesto al marito: "Chi è? Quello che ha scritto il Guglielmo Tell?".
Se non altro c'ha azzeccato.
postato da: GioVit alle ore 12:03 | link | commenti (2)
categorie: musei
sabato, 16 agosto 2008

INVOLGARIMENTO

Mai come in questi giorni di Ferragosto ho avuto la sensazione di una Pesaro in profonda decadenza, nella vana rincorsa alle mete del turismo balneare di massa come le vicine Rimini o Riccione.
Basta passeggiare sul lungomare dopocena per provare nostalgia per qualche anno fa.
Quando, ad esempio, ci si accorgeva ogni sera che c’era il ROF.
Adesso, con lo sciagurato spostamento degli allestimenti all’Adriatic Arena, il Festival è completamente assente dalla città, se non nei pomeriggi e nelle serate in cui ci sono spettacoli al Rossini.
Quel mescolarsi del pubblico in abito da sera che si reca a teatro con i vacanzieri che rientrano dalle spiagge sempre citato dal Sovrintendente Gianfranco Mariotti come una delle caratteristiche simpatiche del ROF è più un ricordo che una realtà.
Come lo sono le cene dopoteatro dove si tirava tardi a commentare quanto appena visto e ascoltato.
Oggi, una volta sbarcati dalle navette, ad accoglierti ci sono ristoranti semivuoti, la cui unica preoccupazione è di sfamarti velocemente per chiudere prima possibile.
E l'atmosfera del Festival dov'è?
Perduta.
Rimangono solo le parole degli assessori che, in conferenza stampa, avevano promesso una città coinvolta dal Festival.
Appunto: parole e promesse.
postato da: GioVit alle ore 22:26 | link | commenti (2)
categorie: festival, città
venerdì, 15 agosto 2008

FERIE DI AUGUSTO

Buon Ferragosto a tutti!
Del ROF tornerò a parlare domani.
Oggi sole e nuvole.
postato da: GioVit alle ore 14:33 | link | commenti (2)
categorie: vacanze

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