Tanti Affetti

Lirica e dintorni, il blog di Giovanni Vitali

Chi è e cosa fa
quando non scrive sul blog

Utente: GioVit

Giovanni Vitali è nato e vive a Firenze. Giornalista pubblicista dal 1987, studioso della storia del melodramma e della vocalità, ha pubblicato monografie su Alfredo Kraus e Mario Filippeschi. I suoi ultimi libri sono "Tanti Affetti", pubblicato da LoGisma Editore, dedicato alla lirica a Firenze tra il '700 e il '900, e una storia del Teatro Pagliano-Verdi di Firenze, edita da Giunti, scritta insieme a Luca Scarlini. Collabora con RAI Radio3 e Rete Toscana Classica, scrive sulla rivista MUSICA. Dal 1999 lavora al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove attualmente è responsabile della comunicazione istituzionale. È docente al Corso di Laurea Pro.Ge.A.S. di Prato e all'Accademia Maggio Fiorentino Formazione. Il 21 ottobre 2005 apre questo blog, al quale affida pensieri e perfidie come a un diario personale.




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domenica, 29 giugno 2008

FURIE ROSSE

La Spagna vince meritatamente i Campionati Europei come l'Italia meritatamente è tornata a casa.
È una nazione alla quale guardare con simpatia per la modernità del pensiero sociale e l'attenzione che riserva alla cultura ed alla musica in particolare.
postato da: GioVit alle ore 23:02 | link | commenti (7)
categorie:

PENSIERI SPARSI SULLA SETTIMANA

Bellissimi i "fochi" di San Giovanni, anche se funestati sul lungarno dove mi trovavo da una colonna sonora assolutamente inadeguata, sparata ad un volume altissimo e fastidioso.
Strepitosi i Wiener Philharmoniker, e questa può sembrare un'ovvietà: eppure ascoltarli è sempre un'esperienza esaltante. È l'unica orchestra europea, insieme alla Staatskapelle di Dresda, ad avere ancora un suono proprio, unico ed inconfondibile. Una delusione, invece, Lang Lang, un prodotto mediatico con notevoli problemi tecnici.
Mi ha favorevolmente impressionato il direttore norvegese Arild Remmereit, alle prese con tre Sinfonie di Beethoven. Elegante ma con la giusta dose di energia. Spero di riascoltarlo presto.
Si torna a parla di pesanti tagli al FUS. Riusciremo mai a vivere in un paese in cui la cultura sia considerata alla pari con altre priorità? Temo la risposta.
postato da: GioVit alle ore 12:27 | link | commenti (2)
categorie: varie

LETTURE ESTIVE

Per combattere il caldo e l'afa, oltre all'aria condizionata, consiglio un nuovo libro di Luca Scarlini sui castrati. Si intitola Lustrini per il regno dei cieli. Ritratti di evirati cantori, lo pubblica Bollati Boringhieri e costa 13 euro. Parla di alcuni castrati toscani come Felice Cancellieri da Pistoia e Filippo Balatri da Pisa ma anche di cantanti più celebri come Carlo Broschi, alias Farinelli, Giovanni Battista Velluti e Alessandro Moreschi, l'angelo di Roma, l'unico evirato di cui abbiamo testimonianza discografica. Ascoltatelo nel "Crucifixus" dalla Petite Messe Solennelle di Rossini. Non inorridite, vi prego: era anziano e considerato "mediocre castrato da chiesa"., nonostante la sua posizione preminente nella Cappella Sistina. Leggete invece il libro di Scarlini: ben scritto e informato.

postato da: GioVit alle ore 10:00 | link | commenti
categorie: libri, castrati
domenica, 22 giugno 2008

CALDO E SILENZIO

Città immersa nel silenzio per il ponte di San Giovanni e in una calura africana di un'estate esplosa improvvisa.
Atmosfera ideale per sparare a tutto volume l'advance copy del nuovo cd di Juan Diego Flórez, Belcanto spectacular.
Mai titolo fu più appropriato.
postato da: GioVit alle ore 12:14 | link | commenti (8)
categorie:

REMAKE

La ripresa della Lady Macbeth ha confermato che lo spettacolo di Lev Dodin è tra i più belli che si siano visti su un palcoscenico lirico, complice anche la funzionale, suggestiva scena concepita da David Borovsky.
Ironico, erotico, tocca il suo vertice nell'ultimo atto, davvero emozionante.
Di fronte all'immancabile margherita a pasta alta e prima di affogare il tradizionale tartufo nero nel caffè, Beppe evocava le grandi regie di Strehler e Vilar come termini di paragone.
Giusto.
Insieme all'Elektra, si tratta di uno spettacolo memorabile di questo grande regista.
Uomo difficile ma artista straordinario.
postato da: GioVit alle ore 11:44 | link | commenti (7)
categorie: registi
domenica, 15 giugno 2008

LEZIONI

Stamani mi è toccato sentire in televisione un mediocre direttore d'orchestra che impartiva lezioni a Pavarotti e Mehta su come si esegue "Nessun dorma".
Lo esorto a riascoltarsi l'incisione Decca e mi autocensuro i commenti alle sue parole.
postato da: GioVit alle ore 11:14 | link | commenti (2)
categorie: direttori
sabato, 14 giugno 2008

FINALMENTE SI GIOCA E NON SI MENA

Parlare di rinascita forse è prematuro.
Certo è che la partita del Calcio Storico giocata oggi tra Azzurri e Bianchi in Santa Croce costituisce una buona premessa al ritorno di un'antica tradizione fiorentina finalmente lontana dagli inqualificabili episodi di violenza degli anni scorsi.
Hanno vinto gli Azzurri di Santa Croce, che è anche il mio quartiere, quindi sono doppiamente soddisfatto.
Domani i Verdi di San Giovanni non giocano per protesta contro quel regolamento che è alla base della nuova vita del Calcio in Costume.
Vecchie mentalità dei dirigenti che dovrebbero essere i primi a farsi da parte.
Staremo a vedere la sera di San Giovanni, quando in  campo ci saranno gli Azzurri e i Rossi.
Per chi non lo avesse capito, sono un appassionato del Calcio Storico fin da quando ero piccolo e con mamma e babbo andavo a vedere il corteo sfilare sui lungarni in notturna.
postato da: GioVit alle ore 20:35 | link | commenti
categorie: tradizioni
domenica, 08 giugno 2008

HENZE, LA FORZA DELLE IDEE

La prima italiana di Pheadra di Hans Werner Henze al Goldoni offre lo spunto per tante riflessioni. Innanzitutto la straordinaria energia creativa che l'anziano compositore riesce ancora a sprigionare con la sua musica, nonostante l'età e le non buone condizioni di salute. Una forza delle idee che supera gli ostacoli dell'umana fragilità, di una scarsa teatralità del libretto, di un ormai annoso problema del canto nel teatro musicale contemporaneo.
L'entusiastica risposta del pubblico è la dimostrazione tangibile che l'ispirazione di Henze arriva all'ascoltatore in maniera diretta, immediata e forte. Di fronte al mito classico, che è la rappresentazione dei grandi temi dell'umanità, il musicista tedesco non si tira indietro. Lo affronta, ne subisce il fascino, lo traduce in suoni che sono emozioni, atmosfere, colori. La tecnica compositiva è perfetta nella conoscenza dei timbri strumentali, degli impasti sonori, del contrappunto.
È opera lirica, questa? Forse no, ma la domanda trova la stessa risposta da decenni.
Commoventi le ovazioni che il pubblico ha rivolto al termine di ogni recita al vecchio Maestro. Lui si è alzato con fatica e ha risposto con piccoli inchini. Consapevole di averci detto anche questa volta qualcosa di importante.
postato da: GioVit alle ore 09:45 | link | commenti
categorie: compositori
lunedì, 02 giugno 2008

LEOPOLDA

Una curiosità.
La Leopolda, marcia d'ordinanza delle Guardie Civiche del Granducato di Toscana.
Di Egisto Mosell, oboista nell'orchestra della Pergola di Alessandro Lanari.




Singolare l'assonanza, specie dell'incipit, con il coro "Vieni o stella" dalla Donna del lago di Rossini che Mosell aveva eseguita alla Pergola nel 1824.




postato da: GioVit alle ore 18:17 | link | commenti (5)
categorie:
domenica, 01 giugno 2008

AMARCORD VERDIANO

Gianfranco Cecchele.
Passava per un tenore di seconda fascia, non particolarmente raffinato.
Un epigono di Del Monaco.
Amarcord verdiano con la cabaletta "Nell'argilla maledetta" dai Masnadieri.
Della serie: ce ne fossero oggi.

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

postato da: GioVit alle ore 14:49 | link | commenti
categorie: tenori

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