Tutti colti da elektralgia, carsenite, ozawlosi.
Una vera epidemia che si cura soltanto assistendo più volte all'evento.
Il quale non appare azzardato definire storico.
Per il resto si registra il compleanno di Rossini, ieri, 29 febbraio.
In quel di Pesaro, come mi informa l'amica Maria Rita, cerimonie sobrie ma interessanti e curiose, soprattutto quelle dolciarie.
"Per l'occasione alcuni maestri cioccolatieri hanno creato una torta dedicata a Rossini e hanno realizzato una scultura in cioccolato del Maestro che verrà messa all'asta ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza".
Domanda interessata: com'era la torta?
Sul versante musicale "il Circolo della Stampa ha premiato, fra altri, la Fondazione Rossini. Il 29 mattina è stata conferita a Bruno Cagli la cittadinanza onoraria e sono state presentate le attività della Fondazione: la prossima opera che verrà pubblicata, Torvaldo e Dorliska, il volume iconografico su Sanquirico e il bollettino rossiniano dedicato ad uno studio sul libretto de La donna del lago. Nel pomeriggio nall'Auditorium Pedrotti è stata l'orchestra del Conservatorio a rendere omaggio a Rossini con un concerto diretto da Michele Mariotti al quale ha partecipato Daniela Barcellona che ha cantato Giovanna d'Arco suscitando, come di consueto, l'entusiasmo del pubblico".
Evviva.
E auguri, grande Gioachino.