"Dilegua, o notte! Tramontate, stelle. All'alba vincerò!"
È stata, e rimarrà per sempre, la sua aria.
L'ultima sfida, la più importante, Luciano Pavarotti non è riuscito a vincerla.
Non poteva, purtroppo.
La nera Signora non fa sconti a nessuno.
Lo sappiamo, ma è sempre così difficile accettarlo.
Maledettamente difficile.
Per fortuna gli artisti scompaiono fisicamente ma rimangono in realtà per sempre con noi.
È quello che accadrà anche a lui.
Pavarotti sarà ancora Nemorino, Riccardo, Rodolfo, e tanti altri personaggi che ha interpretato.
Con passione sincera per la musica.
E noi continueremo a commuoverci, ad esaltarci, ascoltandone la voce straordinaria.
Verrà il tempo delle riflessioni critiche, delle valutazioni, dei giudizi, forse anche severi.
Al momento opportuno, però: non adesso.
La sua Modena lo saluta in una splendida giornata di sole, quando l'estate cede il passo all'autunno, la stagione in cui tutto appassisce.
L'ultimo applauso. Il più forte, il più sincero.
La storia Luciano Pavarotti l'ha già scritta.
Ora comincia il mito.
Grazie, Big.
Ho amato la tua voce e continuerò a farlo.