Tanti Affetti

Lirica e dintorni, il blog di Giovanni Vitali

Chi è e cosa fa
quando non scrive sul blog

Utente: GioVit

Giovanni Vitali è nato e vive a Firenze. Giornalista pubblicista dal 1987, studioso della storia del melodramma e della vocalità, ha pubblicato monografie su Alfredo Kraus e Mario Filippeschi. I suoi ultimi libri sono "Tanti Affetti", pubblicato da LoGisma Editore, dedicato alla lirica a Firenze tra il '700 e il '900, e una storia del Teatro Pagliano-Verdi di Firenze, edita da Giunti, scritta insieme a Luca Scarlini. Collabora con RAI Radio3 e Rete Toscana Classica, scrive sulla rivista MUSICA. Dal 1999 lavora al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove attualmente è responsabile della comunicazione istituzionale. È docente al Corso di Laurea Pro.Ge.A.S. di Prato e all'Accademia Maggio Fiorentino Formazione. Il 21 ottobre 2005 apre questo blog, al quale affida pensieri e perfidie come a un diario personale.




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sabato, 30 dicembre 2006

PER IL 2007

Tanta musica, salute e felicità!
A tutti quanti.
Ho scritto poco negli ultimi giorni.
Purtroppo è stato un dicembre un po' difficile.
Spero che il nuovo anno abbia un profilo diverso.
Lo diciamo sempre alla vigilia di San Silvestro.
Comunque sia, prosit!
postato da: GioVit alle ore 20:31 | link | commenti (1)
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sabato, 23 dicembre 2006

AUGURI!

A tutti gli amici, buon Natale!
postato da: GioVit alle ore 15:33 | link | commenti (4)
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domenica, 17 dicembre 2006

SQUISITA SENSIBILITÀ

Su RAI 1, Concerto di Natale in diretta da Palazzo Madama, aula del Senato.
Bel programma: Petite Messe Solennelle di Rossini.
Solisti prestigiosi: Mariella Devia, Sara Mingardo, Antonino Siragusa, Simone Alberghini.
Coro dell'Accademia di Santa Cecilia.
Concerta e suona il primo pianoforte Michele Campanella.
Al secondo pianoforte Monica Leone.
All'harmonium Daniele Rossi.
Alle 13.25, dopo il Credo, a metà dell'esecuzione, sigla e linea al TG.
Squisita sensibilità.
Grazie e buon Natale.
postato da: GioVit alle ore 15:47 | link | commenti (5)
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lunedì, 11 dicembre 2006

GRAZIE, PICCOLO GRANDE UOMO

Si può essere sopraffatti dalle emozioni al termine di un concerto?
Sentirsi stremati, svuotati, non avere più neanche voglia di applaudire, anche se vorresti farlo per dire grazie a quel piccolo grande uomo che ti ha condotto per mano alla scoperta dei segreti dell’anima?
Allontanarsi in fretta, quasi senza salutare, nella notte, per serbare il più a lungo possibile nella memoria quegl’istanti?
Sì, si può.
È quanto mi è accaduto ieri sera al concerto di Thomas Quasthoff.
Un'esperienza indimenticabile.
Grazie, piccolo grande uomo, che vivi , e ci fai vivere, così la Musica, quella con la maiuscola.
postato da: GioVit alle ore 16:30 | link | commenti (5)
categorie: cantanti
sabato, 09 dicembre 2006

TENORI, UNA CATEGORIA DELLO SPIRITO

Roberto Alagna dichiara alla Repubblica che non tornerà più alla Scala.
Considerazione: è il primo caso di tenore che si offende per essere stato applaudito.
Commento: se l’altra sera Radamès lo avesse cantato Piero Giuliacci, saremmo stati tutti più contenti.

Update:
Leggo che ieri Roberto Alagna ha abbandonato il palcoscenico dopo aver cantato "Celeste Aida" ed aver ricevuto qualche contestazione mista ad applausi.
Ogni ulteriore commento mi pare superfluo.
Una cosa voglia dirla, però.
Monsieur Alagna dovrebbe imparare da Herr Quasthoff cosa significa lottare nella vita per arrivare al successo, essere un grande cantante, far apprezzare la propria musicalità, saper interpretare i sentimenti, commuovere.
Di più: far trionfare lo spirito sulla materia.
postato da: GioVit alle ore 13:49 | link | commenti (5)
categorie: cantanti
venerdì, 08 dicembre 2006

GLOBALIZZAZIONE

Globalizzazione della musica, omologazione dei teatri, perdita d’identità dei Festivals.
L’Aida che si ascolta alla Scala è la stessa che si può ascoltare al Metropolitan; le orchestre, gli artisti, i programmi del Festival di Salisburgo sono gli stessi del Festival di Lucerna.
Temi sui quali dovrebbero riflettere con attenzione i direttori artistici.
Ammiro molto la scelta di Herbert von Karajan che disse: “Vogliono ascoltarmi? Che vengano a Berlino, a Vienna o a Salisburgo”. E non si mosse più da quel triangolo dorato, in senso anche economico.
Certo, bisogna essere von Karajan...
Dibattito aperto.
postato da: GioVit alle ore 11:56 | link | commenti (7)
categorie: polemica

UN PICCOLO GRANDE CANTANTE

Attendo con grande curiosità il debutto a Firenze di Thomas Quasthoff, domenica prossima, alla Pergola.
Per gli Amici della Musica canta Die schöne Müllerin di Schubert.
postato da: GioVit alle ore 09:56 | link | commenti (1)
categorie: cantanti
mercoledì, 06 dicembre 2006

INTORNO A SANT'AMBROGIO

Intorno al Sant'Ambrogio scaligero si è scatenata una polemica sapida.
Leggete qua, chez Bob.
postato da: GioVit alle ore 07:40 | link | commenti (1)
categorie: teatri
domenica, 03 dicembre 2006

CORRETTEZZA? UN OPTIONAL!

Non ho mai capito, e continuo a non farlo, perchè alcuni studiosi - o presunti tali - ignorino la minima forma di correttezza nei confronti dei loro colleghi. Chiarisco: nessuno rivendica diritti di esclusiva su ricerche peraltro relative ad argomenti ben conosciuti e quindi di pubblico dominio. Sarebbe gradito soltanto un piccolo riconoscimento, di natura esclusivamente formale, nei confronti di chi in precedenza ha aperto la strada, fornendo dei dati o suggerendo delle ipotesi. D’altra parte le ricerche si fanno per questo: perchè altri possano approfondirle, anche correggendo eventuali errori nelle notizie o nelle valutazioni. Io sono sempre stato grato a chi mi ha preceduto. Basta poco: un ringraziamento in nota, oppure una semplice citazione della fonte. Questo per me è comportarsi in maniera corretta, rispettando e valorizzando il lavoro degli altri. Ma c’è chi se ne infischia e pubblica libri avvantaggiandosi delle ricerche altrui senza neanche inserire una nota bibliografica. Che tristezza.

A questo punto avrei dovuto riprodurre - non a caso, ovviamente - un mio saggio pubblicato sul programma di sala della Dama di picche rappresentata al Teatro del Maggio nel 1999, spunto per una conferenza-concerto tenuta il 14 aprile 1999 a Villa Cora, ripreso nel 2001 nel volume Tanti Affetti - Lirica a Firenze tra Settecento e Novecento e quindi oggetto di una trasmissione radiofonica per Rete Toscana Classica nel 2006.
postato da: GioVit alle ore 11:13 | link | commenti (2)
categorie: polemica

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