Si può essere sopraffatti dalle emozioni al termine di un concerto?
Sentirsi stremati, svuotati, non avere più neanche voglia di applaudire, anche se vorresti farlo per dire grazie a quel piccolo grande uomo che ti ha condotto per mano alla scoperta dei segreti dell’anima?
Allontanarsi in fretta, quasi senza salutare, nella notte, per serbare il più a lungo possibile nella memoria quegl’istanti?
Sì, si può.
È quanto mi è accaduto ieri sera al concerto di Thomas Quasthoff.
Un'esperienza indimenticabile.
Grazie, piccolo grande uomo, che vivi , e ci fai vivere, così la Musica, quella con la maiuscola.