Tanti Affetti

Lirica e dintorni, il blog di Giovanni Vitali

Chi è e cosa fa
quando non scrive sul blog

Utente: GioVit

Giovanni Vitali è nato e vive a Firenze. Giornalista pubblicista dal 1987, studioso della storia del melodramma e della vocalità, ha pubblicato monografie su Alfredo Kraus e Mario Filippeschi. I suoi ultimi libri sono "Tanti Affetti", pubblicato da LoGisma Editore, dedicato alla lirica a Firenze tra il '700 e il '900, e una storia del Teatro Pagliano-Verdi di Firenze, edita da Giunti, scritta insieme a Luca Scarlini. Collabora con RAI Radio3 e Rete Toscana Classica, scrive sulla rivista MUSICA. Dal 1999 lavora al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove attualmente è responsabile della comunicazione istituzionale. È docente al Corso di Laurea Pro.Ge.A.S. di Prato e all'Accademia Maggio Fiorentino Formazione. Il 21 ottobre 2005 apre questo blog, al quale affida pensieri e perfidie come a un diario personale.




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sabato, 28 ottobre 2006

SUCCESSO!

Bel successo della Finta giardiniera!
Questi ragazzi ci hanno regalato una bella soddisfazione.
Mi auguro che per alcuni di loro possa essere l'inizio di una carriera nel mondo del teatro.
Non sarà facile.
Però vale la pena provarci.

Update
La seconda recita, ieri pomeriggio, ha registrato un successo davvero caloroso.
Sono contento.
postato da: GioVit alle ore 07:45 | link | commenti (1)
categorie: accademia
giovedì, 26 ottobre 2006

EMOZIONE

Alla prova generale della Finta giardiniera non so se erano più emozionati i ragazzi dell'Accademia o i loro insegnanti.
A giudicare dalla mia inquietudine, direi la seconda.
Figuriamoci domani sera.
postato da: GioVit alle ore 07:41 | link | commenti
categorie: accademia
domenica, 22 ottobre 2006

FINTE GIARDINIERE E MALANNI DI STAGIONE

Incredibile: venerdì prossimo avremo la prima rappresentazione a Firenze de La finta giardiniera, grande opera composta nel 1775 da un Mozart diciannovenne per Monaco di Baviera.
In quello stesso anno, il 2 luglio, i fiorentini applaudivano un’altra Finta giardiniera, quella scritta dal ligure Pasquale Anfossi nel 1773 per Roma.
Il libretto era lo stesso, probabilmente di Giuseppe Petrosellini, poeta di Tarquinia che nel 1782 fornirà a Paisiello i versi per il suo Barbiere di Siviglia.
L’opera di Anfossi si dava al Santa Maria, un bellissimo teatro - oggi non più esistente - costruito nel 1740 nel quartiere di Santa Croce, completamente ricostruito nel 1828 (quando già si chiamava Alfieri) e quindi distrutto nel 1934, sotto il regime fascista.
Un teatro importante, il terzo della città dopo il Cocomero e la Pergola, che nel 1817 ospitò la prima fiorentina del Don Giovanni mozartiano.
Nella Finta giardiniera cantavano il “primo buffo di mezzo carattere” Antonio Boscoli (Il Contino Belfiore), la “prima buffa” Maria Guidi (La Marchesa Violante Onesti, sotto il nome di Sandrina), Giovanni Morelli (Don Anchise, Podestà di Lagonegro), Orsola De Notaris (Serpetta), Luigi Rafanelli (Roberto, sotto il nome di Nardo), Luisa Allegretti (Arminda) e Vincenzio Fineschi (Il Cavaliere Ramiro).
L’8 luglio la Gazzetta Toscana riferisce: “Era per avere il suo felice riscontro sì per la musica, che per i Virtuosi di canto, e ballo, se non si fosse trovata in letto la prima Ballerina, ed infreddata la prima Donna, ma domenica sera potrà vedersi eseguita la medesima con piacere sperando il loro ristabilimento”.
Era estate, ma le dive si ammalavano ugualmente.
postato da: GioVit alle ore 08:47 | link | commenti
categorie: opere, cantanti, teatri, compositori
sabato, 21 ottobre 2006

UN ANNO

Un anno di blog.
Una musica per festeggiare?
"Tornami a vagheggiar" dall'Alcina di Händel.
postato da: GioVit alle ore 07:51 | link | commenti (4)
categorie: blog
domenica, 15 ottobre 2006

GIORNATE INTENSE

Sono diversi giorni che non scrivo niente. Colpa del poco tempo a disposizione.
Molte soddisfazioni dalle recite del Barbiere. Grande successo e teatro sempre strapieno.
Qualche malumore per le critiche di spettatori incontentabili (ma cosa pretendono? ma girano per l'Italia o all'estero? le ascoltano mai le dirette radiofoniche dal Met o dalla Staatsoper di Vienna?) e di qualche collega (???) tenutario di barcacce.
Aggiungo che i suddetti dovrebbero esercitare il loro peraltro sacrosanto diritto di critica, in quanto spettatori paganti, anche nei confronti di opere tedesche, francesi ecc. ecc., anziché soltanto in occasione di quattro o cinque opere che conoscono a memoria.
Basta.
Ho ascoltato un bellissimo concerto di Gidon Kremer e Zimerman, ma non ho avuto il tempo di rifletterci su, preso da conferenze stampa, convegni e via discorrendo.
La settimana entrante si presenta altrettanto intensa, all'insegna dell'omaggio a Evgheni Polyakov, grande artista ma soprattutto gran signore.
postato da: GioVit alle ore 20:27 | link | commenti (4)
categorie: varie
venerdì, 06 ottobre 2006

BARBA E CAPELLI

Stasera la prima del Barbiere.
Incrociamo le dita e andiamo.

Update
Tutto molto bene.
Un inizio che fa ben sperare.
postato da: GioVit alle ore 07:38 | link | commenti
categorie: opere, teatri
martedì, 03 ottobre 2006

LIBRI, LIBRI, LIBRI

Grazie a Elena e a Bob per la preziosa segnalazione.
postato da: GioVit alle ore 07:38 | link | commenti (1)
categorie: libri
domenica, 01 ottobre 2006

ZIMERMAN, VOLPI E UVA

Valeva la pena esserci anche soltanto per il bis: il Finale dalla terza Sonata op. 58 di Chopin, mai udito con tanta chiarezza, nonostante l’indicazione d’autore “ma non tanto” fosse elusa a favore del “presto” che la precede.
Il recital di Krystian Zimerman alla Pergola per gli Amici della Musica è stato semplicemente fantastico. La Patetica e la Waldstein di Beethoven sono risuonate in tutta la loro sconvolgente potenza sinfonica con un suono tridimensionale che il musicista polacco dominava con la personalità di un direttore d’orchestra.
Qualche conosciuto pianista locale, uscendo, storceva il naso.
E, ovviamente, evocava l’apologo della volpe e l’uva.
Brutta cosa l'invidia. Fa vivere male.
postato da: GioVit alle ore 09:38 | link | commenti (2)
categorie: pianisti

CHE ABBONDANZA, CHE ELEGANZA

Ci sono alcune settimane dell’anno in cui, dal punto di vista della vita musicale, sembra di abitare a Londra, a Parigi, o a Vienna, anziché a Firenze.
Giovedì e venerdì scorsi la Terza di Mahler diretta da Zubin Mehta al Comunale con Marjana Lipovsek solista, ieri sera il recital di Krystian Zimerman alla Pergola.
In settimana Mstislav Rostropovich tiene una master-class. Venerdì prossimo il Barbiere di Siviglia con Roberto Abbado sul podio e un cast da far invidia al Metropolitan: la Barcellona, Frontali, Siragusa e Corbelli. Il giorno dopo Gidon Kremer e Zimerman suonano l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Brahms. Domenica Andras Schiff esegue tre Sonate di Beethoven.
Quanto potrà durare così?
Comune, Provincia e Regione non hanno più un Assessore alla Cultura. I finanziamenti languono. Il futuro, vista la Finanziaria appena varata dal Consiglio dei Ministri, appare incertissimo.
postato da: GioVit alle ore 09:11 | link | commenti
categorie: varie

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