Tanti Affetti

Lirica e dintorni, il blog di Giovanni Vitali

Chi è e cosa fa
quando non scrive sul blog

Utente: GioVit

Giovanni Vitali è nato e vive a Firenze. Giornalista pubblicista dal 1987, studioso della storia del melodramma e della vocalità, ha pubblicato monografie su Alfredo Kraus e Mario Filippeschi. I suoi ultimi libri sono "Tanti Affetti", pubblicato da LoGisma Editore, dedicato alla lirica a Firenze tra il '700 e il '900, e una storia del Teatro Pagliano-Verdi di Firenze, edita da Giunti, scritta insieme a Luca Scarlini. Collabora con RAI Radio3 e Rete Toscana Classica, scrive sulla rivista MUSICA. Dal 1999 lavora al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove attualmente è responsabile della comunicazione istituzionale. È docente al Corso di Laurea Pro.Ge.A.S. di Prato e all'Accademia Maggio Fiorentino Formazione. Il 21 ottobre 2005 apre questo blog, al quale affida pensieri e perfidie come a un diario personale.




Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

blog segnalato su

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
giovedì, 24 agosto 2006

DAGLI APPENNINI OLTRE LE ALPI

Paolo Rumiz ha terminato oggi di raccontare su Repubblica il suo viaggio sulla mitica Topolino attraverso gli Appennini, da Savona a Capo Sud.
L’ho seguito con passione, invidiandogli la straordinaria capacità di scrittura narrativa e descrittiva. Lo ringrazio per avermi fatto vivere, penso insieme a tutti i lettori, questa nuova, avvincente avventura alla scoperta di un’Italia dimenticata e piena di fascino antico.
Da domani anch’io sarò viaggiatore, purtroppo percorrendo più ordinarie e noiose autostrade.
È arrivato il momento del pellegrinaggio mozartiano.
A Salisburgo, dunque, nel nome di WAM.
Qui mi ritrovate al ritorno, dal 1° settembre.
postato da: GioVit alle ore 15:15 | link | commenti
categorie: festival, giornali
martedì, 22 agosto 2006

MOZARTKUGELN

Quest’anno i produttori di Mozartkugeln, le gustose “palle di Mozart”, non avranno di che lamentarsi.
Salisburgo è invasa da una folla multicolore di turisti attratti dal 250° anniversario della nascita di WAM e certamente più interessati alla visita ai luoghi culto del genius loci che agli spettacoli del Festival.
Il quale segna un po’ il passo e proprio nell’anno clou. Certo l’impresa della rappresentazione di tutte le 22 opere teatrali mozartiane è considerevole, anche soltanto in termini numerici e di sforzo produttivo.
I risultati, però, almeno a giudicare a distanza, non sono poi così memorabili.
postato da: GioVit alle ore 20:30 | link | commenti (3)
categorie: festival
sabato, 19 agosto 2006

DA VOI PARTO, AMATE SPONDE

Anche per quest’anno il rito del ROF si è consumato.
Cosa serbare nella memoria dell’edizione 2006, alla viglia della partenza da Pesaro?
Senz’altro la bella regia di Mario Martone per Torvaldo e Dorliska, opera in cui ha brillato l’astro di Michele Pertusi. Lo spassoso Taddeo di Bruno De Simone nella pur mortificata Italiana in Algeri con la regia di Dario Fo. Il bel recital di Marianna Pizzolato all’Auditorium Pedrotti. L’entusiasmante Ottone di Daniela Barcellona nell’Adelaide di Borgogna, ben diretta da Riccardo Frizza. Il toccante Stabat Mater offertoci da un Alberto Zedda in forma smagliante con le voci preziose e di classe di Darina Takova e Michele Pertusi.
Il rito del ROF si è consumato anche nell’articolo pubblicato oggi su Repubblica di Natalia Aspesi.
La quale non ripete l’exploit dello scorso anno, ma è ugualmente capace di regalarci perle strepitose in un bel minestrone in cui riferisce delle liti fra Festival e Fondazione, ovvero fra Zedda e Gossett, dell’esito degli spettacoli, delle trame balorde, dei topless e via discorrendo.
Ovviamente, ogni tanto, le scappa qualche profezia avventurosa: “esordio dell’atletico e angelico tenorino russo Maxim Mironov, 24 anni, destinato a esaltare platee giovanili come l’ormai celebre per bravura e bellezza peruviano Juan Diego Florez”.
Come spiegarglielo, alla regina della posta del cuore, che Mironov è sì atletico e angelico, ma anche mediocre tenorino, destinato a rimanere ad anni luce di distanza da Florez?
Il rito del ROF si è consumato.
“Da voi parto, amate sponde”.
postato da: GioVit alle ore 15:09 | link | commenti (1)
categorie: festival
giovedì, 17 agosto 2006

ADELAIDE

Un'opera "romana" poco conosciuta di Rossini, Adelaide di Borgogna, stasera al ROF e su Radio3.
Con Patrizia Ciofi, Adelaide, e Daniela Barcellona, Ottone.
postato da: GioVit alle ore 08:58 | link | commenti
categorie: radio, festival, cantanti
martedì, 15 agosto 2006

BUON FERRAGOSTO

A tutti, buone ferie di Augusto!
postato da: GioVit alle ore 08:54 | link | commenti
categorie: varie
domenica, 13 agosto 2006

LETTURE SOTTO L'OMBRELLONE

In vacanza si ha più tempo per leggere (o almeno, si dovrebbe averlo).
Oggi, sul supplemento domenicale di Repubblica, due belle interviste.
La prima, di Leonetta Bentivoglio, a Riccardo Muti sul linguaggio gestuale del direttore d’orchestra, uno dei più grandi misteri del mondo della musica classica.
Ogni direttore, infatti, ha il suo, specchio della propria personalità d’artista.
La seconda intervista ad Arnoldo Foà, uno dei grandi vecchi del teatro italiano.
Di lui serbo due ricordi indelebili.
Uno remoto: il cattivo Sir Daniel nello sceneggiato televisivo La freccia nera.
L’altro recentissimo: il monologo teatrale Novecento di Alessandro Baricco, sostenuto a quasi novant’anni con la freschezza di un giovanotto e la classe del mattatore d’altri tempi.
postato da: GioVit alle ore 16:11 | link | commenti
categorie: attori, direttori
sabato, 12 agosto 2006

NUDITÀ DELL'OPERA

“L’opera è nuda”, titolava il Messaggero un paio di giorni fa riferendosi alla sfilata di fanciulle in lingèrie nel Don Giovanni a Salisburgo e ai seni nudi esibiti qui a Pesaro nell’Obbligo del primo comandamento e nell’Italiana in Algeri.
È vero: mai come in questi tempi l’opera è stata così nuda.
Cioè priva di registi con idee interessanti, di direttori capaci, di cantanti con personalità, di critici competenti, di pubblico realmente interessato all’evento artistico anziché al gossip.
Non mancano le eccezioni, ma sono rarissime e in via di estinzione.
Altro che bikini e topless di procaci signorine.
L’opera è nuda e non trova nessuno capace di rivestirla dei panni dell’Arte.
postato da: GioVit alle ore 09:25 | link | commenti
categorie: opere
giovedì, 10 agosto 2006

FOF

BPA Palas di Pesaro, Teatro 1.
Per il FOF, Fo Opera Festival
L’Italiana in Algeri di Dario Fo.
Edizione critica a cura di Dario Fo.
Regia, scene e costumi Dario Fo.
Interpreti: Dafo Rio, Riofo Da, Foda Rio, Forio Da...
Ah, dimenticavo: molto (ma molto, molto) liberamente tratta dall’Italiana in Algeri di Angelo Anelli, musica (o meglio, colonna sonora) di Gioachino Rossini.
Al termine, pubblico diviso: applausi e fischi.
Ovviamente al principale protagonista della serata.
Chi? Che domande... Dario Fo, ovviamente.
postato da: GioVit alle ore 09:13 | link | commenti (10)
categorie: festival, registi

DAVERIO PENSIERO

Per la Fondazione Rossini, conferenza di presentazione dell’Italiana in Algeri.
La tiene, anziché un musicologo, Philippe Daverio, noto intrattenitore televisivo.
Tesi iniziale: nel 1791 il genio del defunto Mozart decide di emigrare dall’Austria.
Dove va? Inizialmente in Francia, a Parigi, ma non si trova bene: siamo in pieno Terrore. Torna quindi in Austria, si rivolge ad un’agenzia di viaggi dove gli viene consigliato di andare in Italia, sull’Adriatico, nella ridente Pesaro, dove c’è un feto pronto ad accoglierlo, quello di Gioachino Rossini.
postato da: GioVit alle ore 09:09 | link | commenti (1)
categorie: festival
martedì, 08 agosto 2006

SU TORVALDO E DORLISKA

Torvaldo e Dorliska di Rossini, inaugurazione del ventisettesimo ROF.
Molto bello lo spettacolo firmato dal regista Mario Martone che letteralmente si inventa - con grande rispetto della musica - una drammaturgia che l’opera non ha.
Strepitosa l’interpretazione del Duca d’Ordow di Michele Pertusi, uno dei migliori cantanti rossiniani della sua generazione.
Di questo serberò memoria.
postato da: GioVit alle ore 09:57 | link | commenti
categorie: festival

Site Meter